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.: Storia dell'Istituto
L’Istituto “E. Mattei”di Eboli si ammanta dell’esistenza di otto lustri (1960-2001) e quest’anno ricorre il quarantunesimo della fondazione.
Nel corso di questi quaranta anni l’Istituto è stato al centro di diverse e significative trasformazioni a livello di cambiamenti di sedi, di accorpamenti con altre scuole, di consistenza numerica degli allievi e dei docenti, di indirizzi di studio, di progetti di sperimentazione (area di progetto, progetto IBIS), di introduzioni di innovazioni metodologico-didattiche, di progetti pedagogico-didattici promossi a livello nazionale, a livello locale e di introduzione di innovazioni in alcuni corsi.
Uno sguardo retrospettivo storico ne offre la dimensione socio-esistenziale e didattico-culturale da strasmettere e dà la cognizione del percorso fatto e le ragioni della sua istituzione.
Una sintesi revocatrice di un passato denso di ricordi, di relazioni, di impegno, si inserisce nella cronaca della pubblica istruzione della città e permette di rivisitare l’impegno e la fatica di quelli che vi hanno operato, pur nella molteplicità delle proposizioni, dei contributi e delle idee.
Ricorreva l’anno 1958: lo sviluppo industriale richiedeva manodopera specializzata e molti giovani seguivano studi tecnici per, più facilmente, trovare occupazione.
I giovani ebolitani e quelli provenienti dall’entroterra, per poter seguire questi studi, dovevano spostarsi quotidianamente e con grande sacrificio a Salerno.
Eboli e il suo circondario sentivano, quindi, particolare necessità di un Istituto Tecnico Industriale.
Questa ragione spinse l’amministrazione comunale, pro tempore, (delibera consiliare N°41 del 10 e 11 febbraio 1958) ad assumersi gli oneri derivanti dall’istituzione ad Eboli di una sezione staccata dell’ITIS “G.Galilei” di Salerno.
Il Ministero della P.I. non ebbe difficoltà a che l’istituzione avesse corso, dall’anno scolastico 1960/61, visto che l’Amministrazione Provinciale di Salerno era disposta ad assumersi gli oneri spettanti per legge.
L’istituto nasce con il corso di Meccanica, unitamente agli Istituti di Sala Consilina e di Montesano sulla Marcellana.
Nei locali del palazzo Nigro, costruito per civili abitazioni, in Via Gramsci, la sezione staccata trovò la sua prima e provvisoria sistemazione.
Gli allievi seppero dimostrare grande senso di responsabilità adattandosi, non senza notevoli sacrifici, alle non sempre adeguate condizioni ambientali, logistiche e funzionali.
Il primo anno di vita vide l’iscrizione di 107 allievi.
Dallo 1/10/65, con lettera ministeriale N°5590 del 29/7/65 (Commissario governativo), l’Istituto divenne autonomo e qualche anno dopo venne denominato ITIS “E.Mattei” in onore dell’uomo scomparso tragicamente.
Nel corso degli anni è stato dotato della bandiera dell’istituto, Gagliardetto.
La popolazione scolastica andava, intanto, progressivamente crescendo e, costatato il numero ragguardevole e la non idoneità dei locali, si rese necessario creare, ex novo, una sede più ampia, più idonea e più funzionale a tutti gli effetti.
Il luogo dove farla sorgere fu individuato in Via Serracapilli, la sede si spostò così dal centro alla periferia.
Il nuovo plesso sorse con tutti i crismi della praticità e della convenienza tanto da non invidiare nulla alle più moderne sedi scolastiche.
Nel 1972, la nuova sede, anche se i lavori di costruzione erano ancora incompleti e la strada Serracapilli era ancora uno stradone ghiaioso, accoglieva già le classi del Triennio.
La strada non asfaltata, nella stagione invernale, diveniva una fiumara e gli alunni dimostravano il disagio con numerose astensioni dalle lezioni.
Finalmente la strada fu asfaltata ma l’Istituto non poté trasferirsi completamente, perché non ancora completo (era sorta nel frattempo una controversia tra le ditte appaltatrici).
Il sisma del 23 novembre 1980 rese inagibile la sede di Via Gramsci e la magistratura con provvedimenti di urgenza sbloccò la situazione e tutte le classi, compresa la presidenza, si trasferirono nella sede attuale di Serracapilli.
Nel corso degli anni la scuola si è arricchita della specializzazione in Telecomunicazioni trasformata, poi, in Elettronica e Telecomunicazioni e della specializzazione di Costruzioni aeronautiche.
Nell’anno scolastico 1971/72 si ha la sede staccata di Serre (Sa), che resta aperta fino al 19977/78 e funziona solo come biennio.
Nell’anno scolastico 1972/73 si ha la sede staccata di Roccadaspide con la specializzazione in Meccanica.
L a specializzazione resta in essere sino a quando viene sostituita, nell’a.s. 1995/96, dalla specializzazione in Informatica.
G li ultimi diplomati in Meccanica si hanno nell’a.s. 1997/98.
Nell’anno scolastico 1999/2000, la specializzazione Informatica, ha sostitutito, anche nella sede centrale, quella di Meccanica, che non registrava più iscrizioni, perché la preferenza degli allievi era rivolta alle nuove tecnologie informatiche.
Nell’anno scolastico 1998/99 si apre la sede di San Gregorio Magno.
Nell’anno scolastico 1999/2000 si stacca la sezione di Roccadaspide e si ha l’accorpamento dell’Istituto professionale per l’industria e l’artigianato (sede di Contursi).
 
 
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