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Qualche anni fa, i docenti del Corso di Costruzioni
Aeronautiche dell’I.I.S. “E. Mattei”
di Eboli decidono di organizzare, all’interno
della scuola, una mostra di aeromodellismo per
ripercorrere, gradualmente, nel corso degli anni,
la storia dell’aviazione dalle sue mitiche
origini ai giorni nostri.
All’obiettivo didattico, teso, inoltre,
a favorire il lavoro di gruppo e lo sviluppo delle
abilità manuali, si univa il desiderio
di trasmettere agli allievi del corso e non, la
passione per il mezzo aereo, capace di trasportare,
in poche ore, l’uomo da un capo all’altro
del pianeta.
Concordi sui fini della mostra, i docenti organizzatori
lo furono ancora di più quando ci si chiese
a chi dedicare tale manifestazione.
La scelta cadde, non a caso, su Umberto Nobile,
ingegnere aeronautico e mitico esploratore che
si cimentò in imprese ritenute ardue, se
non impossibili, a quei tempi. Costruttore di
aeronavi, spinto dalla grande passione del volo
e dalla voglia di sfidare impavido le regioni
artiche, Nobile progettò i dirigibili Norge
e Italia, con i quali sorvolò il Polo Nord,
concretizzando così il sogno di quanti,
prima di lui, avevano tentato in parte l’impresa.
Non ha tralasciato di ricordarlo e di riconoscere
la sua grandezza, la città di Eboli, che
può comunque gloriarsi di annoverare fra
i suoi cittadini non solo alcuni avi di questo
mitico esploratore, ma anche dei discendenti.
A Nobile che, spesse volte, si era recato ad Eboli,
è stata data nel 1926 la cittadinanza onoraria
e gli è stata, inoltre, intitolata una
strada in uno dei punti centrali della città.
(Delibere Comunali).
Era, quindi, un atto dovuto quello di dedicare
la mostra di aeromodellismo ad U. Nobile, anche
per far conoscere alle nuove generazioni una figura
così importante che la storia dell’aeronautica
annovera fra i suoi grandi.
Ora che il progetto aveva anche un nome, si avviava
sempre più a divenire realtà. Così,
finanziata dalla Scuola e patrocinata dal Consorzio
Aeroportuale di Pontecagnano – Salerno la
prima mostra di aeromodellismo, dal tema "Le
origini del volo e sue evoluzioni", si apriva
il 15/12/1998.
La manifestazione espose foto e modelli di aerei
costruiti sia dagli allievi del Corso di Costruzioni
Aeronautiche sia da giovani modellisti esterni
alla Scuola.
Tutto il materiale reperito, inerente agli anni
del tema proposto, fu suddiviso in moduli/percorsi,
così da permettere ai visitatori di ripercorrere
la storia dell’Aviazione dalle mitiche origini,
risalenti al volo di Icaro e Dedalo all’avvento
del più leggero dell’aria.
La prima mostra di aeromodellismo, alla cui riuscita
avevano collaborato rappresentanti di importanti
enti civili e militari, quali: Accademia Aeronautica
di Pozzuoli e Consorzio aeroportuale di Pontecagnano
(Salerno) si concludeva il 20 dicembre 1998 ed
in quell’occasione il dirigente scolastico,
prof. Italo Lettera, elogiò il gruppo organizzatore
per l’eccellente riuscita della manifestazione,
che aveva suscitato anche l’entusiasmo degli
alunni delle Scuole Medie inferiori, che oltre
a partecipare alla manifestazione, avevano avuto
la possibilità di visitare l’Istituto
ed i suoi laboratori, onde conoscere e valutare
ai fini dell’orientamento l’offerta
formativa dell’I.I.S. "E. Mattei"
ed i possibili sbocchi professionali per il perito
industriale. All’interno della mostra inoltre,
era stato inserito, come per gli anni futuri,
il premio Nervi, una borsa di studio agli alunni
più meritevoli del Corso di Costruzioni
Aeronautiche, offerta dal Consorzio Aeroportuale
di Pontecagnano (Salerno).
Conclusasi positivamente la prima manifestazione,
da quell'anno e per ogni anno tale mostra viene
ripetuta con nuove esposizioni e nuovi argomenti
trattati. |