| prof. Carmelino Cancro |
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ELETTRONICA DIGITALE
In elettronica si considerano sia segnali analogici che segnali digitali. I segnali analogici sono continui nel tempo ed assumono tutti i valori possibili in funzione del circuito; i segnali digitali, invece, possono assumere solamente alcuni valori. La diffusione dei circuiti digitali è dovuta essenzialmente a due fattori: Il sistema di riferimento è quello binario, per cui i segnali digitali assumono solo due valori o livelli: alto (High) e basso (Low). In genere il segnale binario non ha periodo di ripetizione ed assume la forma teorica
in cui il tempo di salita è dato dall'intervallo necessario per passare dal 10% al 90% del valore del livello alto (il tempo di discesa è dato dal passaggio dal 90% al 10% del valore del livello alto). Quando il segnale digitale presenta un periodo di ripetizione, che indichiamo con T e misuriamo in secondi, si definisce anche il duty cycle, dato dal rapporto tra il tempo in cui è presente il livello alto ed il periodo T. In genere il duty cycle si esprime in valore percentuale dc% = dc • 100 . Il valore medio Vm è dato dal prodotto del valore del livello alto per il duty cycle; in formule, se con dc = tON / T indichiamo il duty cycle e con VH il valore del livello alto, si ha Vm = VH • dc oppure (Vm = VH • dc% / 100 se dc è espresso in %) Dell'elettronica digitale vedremo:
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