La lingua nella medicina del 1835
Medea
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“La lingua della medicina nel 1835” da un ambito lavorativo umanistico si presenta l’analisi linguistica di un testo espositivo
redatto in peculiari circostanze scientifiche, si orienta l’attenzione alla lingua della medicina e non di un testo poetico o narrativo
di un autore ricorrente nelle programmazioni didattiche, ci si riferisce a un documento d’archivio e non ad uno scritto selezionato nei canonici libri di testo.
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L’altra opera “Medea” è nata in una città dallo stile di vita borghese,
Como, avevo bisogno di avviare gli studenti alla convivenza civile, dovevo dimostrare loro come nella storia dell’umanità l’affannosa ricerca di potere ha infranto la possibilità di instaurare il dialogo tra persone e popoli. leggi tutto>> |
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