.: Sulla Strada con saggezza
referente: Prof. Patrizia Clemente
La scuola deve occuparsi dell'Educazione Stradale, perché questo tipo di insegnamento contribuisce indubbiamente alla formazione di una coscienza civica, costituendo la circolazione stradale un importante aspetto della convivenza civile.
E' importante e doveroso che la Scuola intervenga incisivamente in quanto soggetto formativo insieme alla famiglia e ad altre entità, anche al fine di ridurre gli incidenti stradali.
La strada, infatti, è un'esperienza comune a tutti sin dalla primissima età: l'educazione stradale, prima esperienza di un'educazione alla cittadinanza attiva deve costruire atteggiamenti e comportamenti corretti e responsabili che sostituiscano all'attrazione della trasgressione l'orgoglio di comportamenti competenti e corretti, nella consapevolezza che sulla strada entra in gioco il rapporto vita-morte proprio e degli altri.
L'insegnamento dell'educazione stradale non deve essere limitato alla conoscenza di regole: è necessario far maturare nell'adolescente la consapevolezza che il mancato rispetto delle stesse lede il diritto degli altri alla sicurezza, poiché da un comportamento scorretto nasce una situazione di pericolo per sé e per gli altri.
La legge inoltre, istituendo l'obbligo del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore e conferendo agli allievi la facoltà di seguire un corso, contestualmente obbliga le Istituzioni scolastiche all'organizzazione dei Corsi.
. FINALITA' GENERALI
a) educare al rispetto di sé e degli altri;
b) promuoverne comportamenti responsabili ed un proficuo rapporto con gli altri utenti;
c) far acquisire la consapevolezza dei propri diritti e doveri;
d) far conoscere le norme di comportamento;
e)renderlo consapevole dei rischi e degli effetti derivanti da comportamenti trasgressivi.
La finalità ultima deve essere quella di predisporre per i nostri ragazzi le condizioni che permettono loro di introiettare il senso di legalità, di farlo divenire un habitus mentale e comportamentale indipendentemente dalla coercizione e dalla paura delle sanzioni.
. DESTINATARI
Tutti gli alunni del biennio e ragazzi della scuola in età compresa tra i 14 e i 18 anni.
. OBIETTIVI FORMATIVI
A) Sviluppare il senso di responsabilità e consapevolezza dell'incidenza causata dei diversi comportamenti.
B) Acquisizione dei processi sull'inquinamento atmosferico e sensibilizzare ad un corretto comportamento ambientale (atmosferico/acustico).
C) Conoscere gli elementi sostanziali del Codice della Strada con particolare riferimento agli obblighi e ai divieti per i ciclomotoristi.
D) Conoscenza del proprio habitat.
E) Comportamenti corretti sui mezzi di trasporto e uso del casco per la guida del ciclomotore.
F) Pratiche per il patentino del ciclomotore.
G) Sensibilizzare ad un corretto uso dei farmaci e alla conoscenza di sostanze che potrebbero alterare l'equilibrio psico/fisico.
. CONTENUTI DELL'EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE E MATERIE COINVOLTE
Responsabilità personale
Rispetto degli altri e della diversità
Rispetto dell'ambiente e delle cose
Consapevolezza del valore e delle regole della vita democratica
Sicurezza propria e degli altri.
Le dieci ore del corso saranno effettuate durante le attività curriculari dai docenti delle materie
STORIA: conoscenza dei corretti comportamenti generali in pubblico; uso del casco e delle cinture di sicurezza, sorpassi a destra ed “impennate”; circolazione a piedi ed in bicicletta;
DIRITTO: conoscenza della normativa con riferimento anche a quella europea; difesa dell'utente nella strada da impropri comportamenti di altri utenti o da impropria contestazione d'infrazione; disposizioni legislative per la tutela dell'ambiente; conseguenze morali, civili e/o penali conseguenti ad un provocato incidente stradale;
SCIENZA DELLA TERRA: concetto di habitat e cause dell'inquinamento a livello geologico e biologico;
EDUCAZIONE FISICA: cause più frequenti di incidente, comportamento in caso di incidente e primo soccorso.
EDUCAZIONE ALLA SALUTE: –Il nostro fisico e la guida, norme igieniche di guida svolto dal referente dell'Asl.
. STRUMENTI
Libri di testo e fascicoli inerenti ai vari moduli.
. RISORSE INTERNE
Biblioteca d'istituto e attrezzature presenti nella scuola.
docenti: Italiano – Scienze della Terra - Diritto – Educazione fisica e referente Asl per un totale complessivo di ore 10.
. RISORSE ESTERNE
L'operatore responsabile per realizzare il progetto stabilirà contatti con:
Centro servizi amministrativi di Salerno
MIT dipartimento di Salerno
Automobile Club di Salerno
Polizia Municipale di Eboli
Croce Rossa Italiana ASL
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